top of page

C'è un orologio, a Bologna...


Se vi capita di passare per Bologna, di fronte alla stazione c'è un orologio. Segna le 10 e 25. No, non è guasto. E' rimasto fermo a quell'ora lì dal 2 agosto 1980. C'erano Velia e suo marito Salvatore quel giorno ad aspettare il treno, non rividero più i loro sette figli. C'erano Catherine e il suo ragazzo John nella stazione, zaini in spalla in giro per un'Europa che non videro più. C'era Nilla, che in stazione ci lavorava. Stava per sposarsi, ma non si sposo più. C'era Iwao, studente giapponese in viaggio di studio. Stava preparando una tesi sull'arte italiana, ma non riuscì a finirla. C'era la piccola Sonia, di 7 anni. Lei con la sua bambola rossa vicina, ma non potè più giocarci. C'erano Rossella e i suoi 20 anni. Lasciò l'amica al binario per andare a cercare dell'acqua, ma non riuscì a berla. Alle 10:25 del 2 agosto del 1980 una bomba nella stazione di Bologna uccise 85 persone e ne ferì più di 200. Se vi capita di passare da quelle parti, guardate quell'orologio. E non dimenticate.

© RADIO BELLA ETA'

è una testata giornalistica di informazione e intrattenimento

(registraz. Trib. di Roma n. 45/2016 del 9 marzo 2016)

Tutti i diritti sono riservati.

L'utilizzo dei nostri contenuti senza autorizzazione è punibile legalmente secondo le vigenti disposizioni sui diritti d'autore.

Per contattarci: radiobellaeta@gmail.com

Cerca per tag
Seguici
  • Facebook Basic Square
bottom of page