top of page

Due ore senza Facebook


Ieri il mondo ha vissuto dei drammatici momenti apprensione. Se pensate che c'entri qualcosa la crisi nord-coreana siete fuori strada, perchè l'atomica di Pyongyang è un innocente petardo di Capodanno al confronto della tragedia che ha fatto trattenere il fiato al pianeta. Facebook ha smesso di funzionare per un paio d'ore. C'è poco da scherzare. In quegli interminabili 120 minuti è accaduto di tutto, c'è stato chi annaspava su Twitter alla ricerca di soccorsi, chi cadenzava dei laconici "prova" sugli aggiornamenti di stato, chi formattava l'hard disk, chi riscaldava lo smartphone al microonde ... qualcuno s'è spinto al punto di aprire un libro per provare a leggerlo e v'è stato financo chi s'è messo a parlare con i figli. Il ristabilimento delle funzioni del social network ha riportato il tutto allo 'status quo ante'. Sono ripresi i "caffè per tutti", i selfies al cesso e i buongiornissimi. Ma resta quella "zona d'ombra", rimangono quelle due ore di black out. Appuntamento da qui a nove mesi. Se riscontreremo un picco sulle natalità, vorrà dire che qualcuno ha pensato di riempire quel vuoto facendo l'amore. E senza farcelo sapere su Facebook.

© RADIO BELLA ETA'

è una testata giornalistica di informazione e intrattenimento

(registraz. Trib. di Roma n. 45/2016 del 9 marzo 2016)

Tutti i diritti sono riservati.

L'utilizzo dei nostri contenuti senza autorizzazione è punibile legalmente secondo le vigenti disposizioni sui diritti d'autore.

Per contattarci: radiobellaeta@gmail.com

Cerca per tag
Seguici
  • Facebook Basic Square
bottom of page